Allarme legionella, un altro morto nel Milanese

26 Luglio, 2018, 15:50 | Autore: Fausta Monteleone
  • “È un’epidemia”. Ancora un morto mentre aumentano i contagi. In Italia è allarme rosso

Cos'è la legionella e come evitare il contagioÈ un batterio di cui si conoscono più di 50 specie di cui la più pericolosa è la Legionella pneumophila.

A ciò si aggiunge un'indagine conoscitiva avviata dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano che ha tenuto a precisare che "non si tratta di un'emergenza, anche se chiaramente sul fatto che la legionella si ripresenti ciclicamente faremo verifiche". L'anziana era ricoverata all'ospedale Bassini di Cinisello Balsamo di Milano, dove sono avvenuti gli altri due decessi.

A confermare - ieri - la situazione "complicata" e "critica" è stato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera che ha spiegato che è stata attivata una task-force. Il consorzio dell'Acqua potabile ha già campionato 13 diversi punti della città, ma con esito negativo rispetto alla presenza del batterio.

Lì a Bresso, nel comune alle porte di Milano guidato dal sindaco Simone Cairo, sono in corso analisi e campionamenti: l'obiettivo è cercare di capire in che modo il batterio killer si sia diffuso. Norme rilanciate oggi anche dall'assessore Gallera.

A Bresso non è la prima volta che esplode un'epidemia di legionella: nel 2014 si verificò una situazione simile.

Per la natura stessa del batterio, che tende a proliferare soprattutto negli impianti idrici, gli ambienti in cui sussiste un rischio di diffusione del batterio possono essere quelli in cui si accumula acqua stagnante o quelli casalinghi, di lavoro, gli edifici pubblici o qualunque altro luogo in cui venga erogata acqua anche solo in parte nebulizzata: rubinetti e diffusori delle docce, ma anche impianti come torri di raffreddamento, condensatori, vaporizzatori e sistemi di ricircolo dell'aria come l'aria condizionata.

Secondo gli ultimi dati riportati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), nel 2015 sono stati 7.034 i casi di legionellosi registrati nei 28 paesi Ue, più Islanda e Norvegia, e di questi, il 69 per cento si è registrato in soli quattro paesi: Francia, Germania, Italia e Spagna. Nella forma febbrile minore, causa febbre e dolori muscolari ma non polmonite e i sintomi si riducono nel giro di pochi giorni.

La Procura di Milano aprirà a breve un'inchiesta, al momento a carico di ignoti e senza ipotesi di reato, sui casi di legionella con tre morti a Bresso, nel Milanese. Sono stati inoltre segnalati casi di legionellosi acquisita attraverso una ferita, mentre non è mai stata dimostrata la trasmissione interumana della malattia.

La legionella è un batterio che vive nell'acqua, tra i 25 e i 55 gradi.

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