Silvio Berlusconi: "Nel giro di pochi mesi questo Governo finirà"

28 Luglio, 2018, 19:06 | Autore: Doriano Lui
  • Pittalis coordinatore regionale FI il Cav è favorevole

E Salvini? Il leader della Lega è, per Forza Italia, l'unico possibile argine ad una deriva statalista.

Le porte sono chiuse, l'ingresso alla stampa precluso ma il leader ha parlato per un paio di ore: ha definito i grillini dei sessantottini in ritardo, con scelte proiettate più all'estrema sinistra, arrivando a dire che il governo a trazione Lega-M5s è il più sbilanciato a sinistra della storia recente.

Bisogna partire dalle parole usate ieri da Berlusconi, per capire la sua strategia, ne è convinto Risso. Sul decreto dignità comunque l'appello del Cav cade nel vuoto. Con Salvini non rompe.

Berlusconi si pone allora come alternativa, e non certo il PD, e rinsalda le truppe, a rifondare l'altra Italia, perché secondo il suo parere, il momento di riprendere in mano le redini non è lontano. "Senza aperture sul merito, che è il nostro obiettivo per evitare di perdere 8000 posti l'anno, è evidente che i presupposti del contingentamento vengono a cadere", sottolinea. "Verremo giudicati dai fatti, Berlusconi può star tranquillo". Ha rappresentato l'Italia migliore: quella operosa e concreta, seria e preparata, dotata di visione e capace di guardare al futuro. "Non c'è nessuna novità, a parte che Berlusconi è tornato alla Camera". "Il momento di ridare una casa politica, un progetto serio, una speranza a quella che mi piace chiamare la 'nostra Italia', 'l'altra Italia'". Non ci sono grandi novità, piuttosto un tentativo di occupare un po' di spazio sui giornali.

"Mi dispiace dirlo ma l'azione del Governo Conte fin qui è stata di assoluta mediocrità, e nei prossimi mesi è destinata a peggiorare". "Siamo il governo del cambiamento, non del blocco".

Insomma, Silvio Berlusconi è sceso in campo per la sopravvivenza di Forza Italia, arrivata ormai percentuali da una cifra dopo aver visto la sua base "drenata dalla ruspa di Salvini", conclude Enzo Risso. "Una contromossa necessaria e un intervento d'emergenza che ha due caratteristiche: la prima è non rompere con l'alleato leghista, e quindi lavorare per aumentare le contraddizioni dell'alleanza gialloverde e di farsi trovare pronto quando questo contratto di governo salterà, per ritornare a essere un partner della Lega nella competizione per il governo del paese".

Raccomandato: