Allarme legionella a Bresso, due morti e 17 contagiati: è emergenza

29 Luglio, 2018, 09:42 | Autore: Fausta Monteleone
  • Allarme legionella a Bresso, due morti e 17 contagiati: è emergenza

La patologia torna ora a far paura a Bresso, comune alle porte di Milano, dove sono stati registrati 20 casi con 3 decessi. Si tratta di anziani, un uomo di 94 anni e due donne, un'altra di 94 anni e una di 84, ricoverati all'ospedale Bassini di Cinisello e quindi deceduti. A Bresso, comune di cui Simone Cairo è il primo cittadino, sono in corso analisi e campionamenti per cercare di comprendere come il "batterio killer" si sia diffuso nel territorio e come sia stato in grado di infettare più persone (tutte anziane tra l'altro) nel giro di pochi giorni. Sono stati già disposti dei provvedimenti, staremo a vedere se saranno efficaci o ci sarà bisogno di ulteriori interventi.

Salgono a tre le vittime della legionella a Bresso, nel milanese.

I DATI SULLA LEGIONELLOSI IN ITALIA - Secondo gli ultimi dati sulla legionellosi in Italia, all'Istituto superiore di sanità nel 2015 sono pervenute complessivamente 1.569 schede di sorveglianza relative ad altrettanti casi di legionellosi; di questi 1548 sono confermati e 21 probabili.

Ma quello non è l'unico luogo dove è stato trovato un campione positivo, cioè dove è stata riscontrata la presenza del batterio. Si invitano pertanto tutte le persone che passano da Bresso a non bere acqua dal rubinetto.

Si trasmette inalando piccole gocce d'acqua contaminata e ne derivano due possibili conseguenze: la febbre di Pontiac che si manifesta entro 24-48 ore dal contagio e, appunto, la legionellosi che ha un periodo di incubazione di 5 o 6 giorni. Tutti gli abitanti devono essere raggiunti dalle comunicazioni comunali, e come sottolineato dall'edizione online del quotidiano Il Giorno, sono state messe delle affissioni in molte zone della città, per aiutare i cittadini: "Stiamo affiggendo praticamente ovunque nella zona cittadina interessata dai casi - le parole del sindaco - il vademecum di come comportarsi con l'acqua vaporizzata". Lo ha spiegato l'assessore della Regione Lombardia al Welfare Giulio Gallera "Oggi c'è una situazione critica, un'epidemia di legionella, 17 persone colpite e due morti".

La legionellosi è un'infezione causata da un batterio le cui fonti di infezione sono le sorgenti d'acqua, propagandosi normalmente per vie respiratorie, mediante inalazione. I primi casi sono stati infatti segnalati alle Ats circa una settimana fa. Sono già una ventina gli appartamenti che sono stati sanificati: è nelle tubature domestiche che si anniderebbe il batterio (che prolifera nell'acqua tra i 25 e i 45 gradi e si diffonde per inalazione), dal momento che le verifiche effettuate dal Cap (il Consorzio dell'acqua potabile) nell'acquedotto in 13 diversi punti della città hanno dato esito negativo.

Cos'è la legionella e come evitare il contagioÈ un batterio di cui si conoscono più di 50 specie di cui la più pericolosa è la Legionella pneumophila. "Dunque per evitare il contagio è molto importante pulire i filtri dei rubinetti, lasciare scorrere l'acqua e aprire le finestre quando si fa una doccia calda e pulire molto bene i bacini d'acqua stagnante".

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