Dazi, Trump annuncia l'accordo con la Ue: "Zero tariffe sui beni industriali"

29 Luglio, 2018, 20:27 | Autore: Doriano Lui
  • Campidoglio di Washington al tramonto

Gli Stati Uniti da diversi anni le tassano al 2,5 per cento, mentre l'Unione Europea tassa le auto americane al 10 per cento.

Juncker ha confermato di avere raggiunto un accordo con Trump sul commercio.

I due hanno sottolineato come "d'ora in poi si lavorerà insieme per trovare nuovi accordi: l'obiettivo è zero tariffe, zero barriere commerciali, zero sussidi su beni industriali che non siano le auto", ha affermato The Donald. Eppure la vigilia era stata densa di nubi. Ma qui subentra un'altra domanda che chi guarda alla politica con il dovuto distacco dell'analista, e con realismo, non può non porsi: ci sono allo stato attuale alternative praticabili, e cioè politiche e non tecniche, a questa alleanza di governo? Altrimenti - aveva svelato il Washington Post - sono già pronti i temuti dazi del 25% sulle auto che il presidente americano potrebbe far scattare entro la fine dell'anno. Arriva nella capitale americana pochi giorni dopo la visita del Presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker.

Donald Trump
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"Dobbiamo parlare tra noi, dobbiamo lavorare insieme", ha incalzato il capo dell'esecutivo europeo, mandando un chiaro messaggio all'inquilino della Casa Bianca: azioni unilaterali sui dazi non possono che portare a un'escalation che non fa bene a nessuno, neanche all'economia e ai lavoratori americani. Le case tedesche sarebbero le prime ad essere colpite pesantemente.

Soddisfatto anche il presidente della Commissione Ue: "Il punto è che Stati Uniti e Europa devono cooperare su questioni di interesse comune".

Nonostante una stampa che non gli perdona nulla e cerca qualsiasi rumor, anche il più fake, per attaccarlo, questi risultati consolidano la figura di Trump e lo avvicinano con più tranquillità al voto di metà mandato tra circa tre mesi. Ma per il momento Washington e Bruxelles hanno deciso di dialogare.

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