Schifani: su nomine scenari sinistri, Toninelli chiarisca su Fs

29 Luglio, 2018, 22:27 | Autore: Doriano Lui
  • Renato Mazzoncini:

Una sorpresa, quindi, visto che a giugno era stata confermata la fiducia all'amministratore delegato Mazzoncini, già rinviato a giudizio per truffa nell'inchiesta di Umbria Mobilità.

Ad attaccare il governo per la decisione di rimuovere i vertici di Fs bloccando la fusione con Anas è Roberto Speranza, coordinatore nazionale di Mdp: "Rai, Ferrovie, Cdp... l'occupazione del potere di Lega e 5 stelle non conosce limiti e ricorda i peggiori riti della prima repubblica". Lo fa con una lettera ai dipendenti, in cui denuncia che l'addio a piazza della Croce Rossa, dopo poco meno di tre anni, arriva per la "decisione del nuovo governo di applicare lo spoils system". Vale oggi il 2% del PIL del Paese e occupa 81 mila persone dirette e 240 mila con l'indotto. E oltre ad accusare il governo, nella sua lunga lettera ha rivendicato che "in questo triennio Fs crescendo al ritmo del 18% annuo ha chiuso i migliori bilanci di sempre con un utile medio di 645 milioni di euro, cresciuto del 60% rispetto al triennio precedente" e "ha portato gli investimenti dai 4 miliardi di euro medi del triennio precedente a 6 nel 2017 e a 8 nel 2018 con l'arrivo di Anas". Quest'ultimo ha dichiarato di non aver innescato un "ribaltone di poltrone" e che l'uscita dell'Ad dal Gruppo è stata causata dallo stesso Mazzoncini e dal CdA di FS che non avrebbero applicato diligentemente lo Statuto. E dopo la firma, l'amministratore bresciano Mazzoncini ha voluto scrivere una lettera per rendere conto della propria attività. "E soprattutto tra il 2014 e il 2018 il numero di passeggeri sui treni è cresciuto del 25%, vero obiettivo del nostro lavoro". E' quanto si legge in una nota del cda di Ferrovie nella quale si precisa che la precisazione è "a tutela della reputazione e della professionalità del Consiglio, evidenziando che ove si proseguisse in similari affermazioni lesive della dignità del Consiglio, saranno attivate le occorrenti azioni di tutela previste dalle norme vigenti". Anche in attesa di questi nuovi investimenti e' cresciuta la customer satisfaction dei treni regionali di 5 punti percentuali.

Un passaggio è dedicato anche a Busitalia "passata dal 2012 a oggi da 100 a 600 milioni di ricavi diventando il benchmark del mercato", alla nascita di Mercitalia, che ha "posto le basi per il rilancio del trasporto merci su ferro secondo gli obiettivi di COP 21" e alla crescita dell'ingegneria in Italferr, senza trascurare "il mondo digitale con il lancio della piattaforma Nugo ". In sostanza Fs "è finalmente diventato un grande player europeo capace di crescere in Europa in questi tre anni ben più dei tedeschi, dei francesi e degli inglesi che da anni si dividevano il palcoscenico". Ora mi riposo un po', buona estate e in bocca al lupo a tutti.

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