Lavoro, a giugno risale la disoccupazione

02 Agosto, 2018, 14:34 | Autore: Doriano Lui
  • Un uomo controlla gli annunci di lavoro esposti in una agenzia per l'occupazione

Secondo Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto della Cisl, i dati Istat sull'occupazione e Pil, che rallenta al +0,2% trimestrale, "destano preoccupazione" ed è "fondamentale, in questo quadro, l'intervento sul costo del lavoro stabile, con l'abbattimento di un cuneo fiscale che è oggi formidabile ostacolo alla transizione da contratto a termine a indeterminato".

Gli inattivi (persone che non hanno un lavoro e che non lo cercano) registrano una diminuzione di 27 mila unità.

I disoccupati sono quindi il 10,9% della popolazione: 2 milioni e 866 mila, oltre 60 mila in più rispetto a maggio. Nell'arco dei dodici mesi invece la disoccupazione, sottolinea l'Istat, "cala lievemente", "mantenendosi sui livelli della fine del 2012". Le stime prevedevano un tasso al 10,8%, mentre quello giovanile si attesta al 32,6% (+0,5 punti). L'Istat sottolinea come il livello degli under 25 in cerca di occupazione sia nettamente inferiore al massimo raggiunto nel marzo del 2014 (43,5%) ma ancora di 13 punti superiore rispetto al minimo toccato nel febbraio del 2007 (quando era 19,5%).

Nonostante il calo registrato il mese scorso, il numero degli occupati è aumentato dello 0,8% rispetto al trimestre precedente. Continuano invece a crescere i dipendenti a termine (+16 mila), che segnano così un nuovo record raggiungendo i 3 milioni 105 mila. Il calo, spiega l'Istat, si concentra tra i dipendenti permanenti (meno 56 mila) e in misura più contenuta tra gli indipendenti (meno 9mila).

Il numero dei disoccupati ha registrato un calo di 6mila unità, mentre gli esperti si attendevano una contrazione di 10mila unità.

Il nuovo aumento della disoccupazione a giugno si accompagna a una riduzione del tasso delle persone al lavoro (al 58,7 per cento, meno 0,1 punti percentuali) e a un calo dell'inattività (al 33,9 per cento, -0,1 punti), che "si mantiene sul minimo storico". Un aumento che tocca principalmente gli ultracinquantenni (+140 mila).

Dopo diversi mesi in cui l'andamento di occupazione e disoccupazione era stato sostanzialmente positivo, adesso sale la disoccupazione anche se l'andamento annuale risulta essere ancora positivo. Nell'ultimo anno sono cresciuti soprattutto gli occupati over 50 (+355 mila) e i 15-34enni (+119 mila), mentre sono calati gli occupati tra i 35 e i 49 anni (-145 mila).

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