Pil, +0,2% in secondo trimestre

02 Agosto, 2018, 17:07 | Autore: Doriano Lui
  • Tony Gentile  Reuters

Numeri che tracciano il quadro di un'economia in "rallentamento", spiega l'Istat, poiché tra gennaio e marzo la crescita congiunturale era stata pari rispettivamente allo 0,3 e all'1,4 per cento.

Una crescita dello 0,2% sul trimestre precedente e dell'1,1% su base annua: è la fotografia scattata dalle stime preliminari Istat del Pil italiano nel secondo trimestre, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato.

Nel secondo trimestre del 2018, il Pil della zona euro e della Ue-28 è cresciuto rispettivamente dello 0,3% e dello 0,4% rispetto al trimestre precedente. L'Istituto ha poi ricordato come il secondo trimestre del 2018 abbia avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto al secondo trimestre del 2017. L'Istat evidenzia la frenata sottolineando che si tratta di un incremento inferiore a quello dei 6 trimestri precedenti: il dato trimestrale è il più basso dal terzo trimestre 2016.

"Sebbene esistano ancora forti differenze tra Nord e Sud, la parte più dinamica del paese ha bisogno di misure economiche espansive che consentano anche alla parte più in difficoltà del di tornare a crescere".

Il Pil acquisito per il 2018, quello che si avrebbe se nel secondo semestre la crescita fosse zero, è pari a +0,9%.

La durata dell'attuale fase di espansione dell'economia italiana prosegue ormai da sedici trimestri, con una crescita complessiva nell'arco del periodo pari al 4,5%.

Sale in particolare il cosiddetto carrello della spesa e cioè i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, che segnano un aumento del 2,3% (dal 2,2% di giugno) e i prezzi dei vini.

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