Truffe via email su rimborsi, l'Agenzia delle Entrate lancia l'allarme

02 Agosto, 2018, 17:40 | Autore: Doriano Lui
  • Rimborsi fiscali: ancora e-mail truffa 2018

Comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate del 30 luglio 2018 Attenzione alle e-mail truffa sui rimborsi fiscali.

In essa si parla della possibilità di avere diritto a un rimborso, per il quale è necessario scaricare un modulo allegato all'e-mail. Si tratta di false notifiche di rimborsi fiscali.

Nell'ultimo tentativo di phishing, che contiene il logo dell'Agenzia, si informa di un presunto tentativo di rimborso non andato a buon fine e si invita ad accedere al proprio portale per elaborare manualmente la procedura. A tale scopo, viene chiesto di aggiornare le informazioni del proprio account accedendo a un link contenuto nel testo dell'e-mail.

Il consiglio dell'Agenzia per chiunque dovesse ricevere questo tipo di e-mail è quello di cestinarle immediatamente poiché il fine di queste comunicazioni è quello di ottenere informazioni riservate.

Ne dà notizia FiscoOggi.it, il Quotidiano telematico dell'Agenzia delle Entrate, nel precisare in particolare che il numero 800.89.41.41 deve essere composto per ricevere assistenza sugli avvisi di accertamento parziale che sono stati notificati ai proprietari di immobili affittati, e per i quali sono state rilevate incongruità rispetto ai redditi dichiarati.

Come sono pagati dunque i rimborsi?

Il messaggio proviene apparentemente da un indirizzo di posta dell'Agenzia (ad esempio noreplys221 [at] agenziaentrate.gov.it o noreplys22 [at] agenziaentrate.gov.it), ma è in realtà inviato da un mittente diverso, non riconducibile all'Agenzia delle Entrate. Se il contribuente non consegna il modello e non fornisce le coordinate del proprio conto, il rimborso viene eseguito con l'emissione di un vaglia della Banca d'Italia. Infatti chi è già registrato ai servizi telematici dell'Agenzia ed è in possesso, quindi, del codice Pin, può effettuare la richiesta di accredito attraverso il canale Fisconline.

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