West Nile, primo decesso in Veneto. Nella regione 19 casi - Salute & Benessere

02 Agosto, 2018, 11:26 | Autore: Fausta Monteleone
  • La zanzara Culex

Sono circa una decina i casi accertati di infezione da West Nile Virus in Veneto. Il virus West Nile conosciuto anche come virus del Nilo occidentale è un virus che solo accidentalmente potrebbe infettare l'uomo. In Europa West Nile era noto per essere stato isolato in animali e in casi umani sporadici, nel 1996 ha scatenato un'epidemia in Romania di cui era risultata responsabile la variante 1 del virus. I due sarebbero entrambi stati già dimessi e sarebbero tornati a casa.

Più raramente, il virus può essere trasmesso anche a causa di trapianti di organi, trasfusioni di sangue e per la trasmissione madre-feto in gravidanza. Nel Polesine, al confine con la provincia di Ferrara, in un mese ci sono stati già sei casi di contagi, ma il sindaco di Cento, Fabrizio Toselli, smorza l'ondata di allarmismo e precisa che di concerto con la Asl la profilassi è stata eseguita correttamente.

A riguardo del contagio il professore specifica: "Una persona infetta non è contagiosa; nemmeno un cavallo infetto". Come evidenziano i colleghi di corriere.it, i sintomi variano molto a seconda dell'età della persona. Nei bambini è più frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomatologia è caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari.

I sintomi decisamente più gravi, invece, si presentano in pochissimi soggetti: parliamo di 1 persona su 150. Pertanto è consigliabile proteggersi dalle punture ed evitare che le zanzare possano riprodursi facilmente. Nella maggior parte dei casi, i sintomi scompaiono da soli dopo qualche giorno o possono durare per qualche settimana.

La nota della Regione alle Aziende Ulss contiene numerosi altri consigli utili: all'aperto, dal crepuscolo in poi, indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte possibile del corpo, come pantaloni lunghi ed abiti a manica lunga; usare repellenti cutanei per uso topico prestando alle indicazioni per l'uso riportate; cercare, nei limiti del possibile, di alloggiare in ambienti climatizzati o comunque dotati di zanzariere alle finestre; in caso di presenza di zanzare all'interno dei locali, utilizzare spray a base di Piretro o altri insetticidi per uso domestico, oppure diffusori di insetticida elettrici, aerando bene i locali prima di soggiornarvi. Il Ministero della Salute ha emesso di recente una circolare con il 'Piano di sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu - 2018'. Nei casi più gravi è invece necessario il ricovero in ospedale, dove i trattamenti somministrati comprendono fluidi intravenosi e respirazione assistita.

La diagnosi viene prevalentemente effettuata attraverso test di laboratorio (Elisa o Immunofluorescenza) effettuati su siero e, dove indicato, su fluido cerebrospinale, per la ricerca di anticorpi del tipo IgM.

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