Punta da una medusa: muore una bimba italiana di 7 anni

03 Agosto, 2018, 17:11 | Autore: Santina Resta

"L'equipaggio e la guida turistica - ha detto ancora la madre - ci hanno detto che gaia era stata punta da una medusa, ma non avevano un kit di primo soccorso, se la sono presa con noi perché non avevamo portato l'aceto, che cura queste ferite". Il dolore causato dalla puntura stessa è incredibilmente intenso, e può causare morte da shock. Il contatto con i tentacoli della cubomedusa può provocare spasmi, seguiti da paralisi, arresto cardio-respiratorio e quindi morte. Nessuno ci ha detto che la zona è infestata da quella specie di meduse, non c' erano divieti di alcun genere. "Non c'erano segnali di avvertimento".

Una bambina italiana di sette anni è morta nelle Filippine dopo essere venuta a contatto con una medusa. Stava raccogliendo delle conchiglie in acqua quando improvvisamente ha lanciato un urlo. Inutile e' stata la corsa verso l' ospedale, con la mamma Manette disperata che ha raccontato ai media locali quei drammatici momenti: "l'ho sentita urlare di dolore, le ho guardato le mani, i piedi e la punta delle dita che diventavano immediatamente viola".

Gaia, con la famiglia, stava facendo un tour in barca: per raggiungere l'ospedale sono stati necessari 30 minuti di navigazione e 10 dalla spiaggia alla struttura. Per gli esperti questo tipo di animale possiede sessanta tentacoli, ognuno dei quali con 500mila terminazioni velenose. La piccola nuotatrice (aveva vinto diverse medaglie in Italia) si trovava nei pressi dell'isola Sabitang Laya. La cubomedusa è piccola e trasparente, e ha quattro lunghi tentacoli. Causa choc anafilattico: chi ne viene in contatto dovrebbe essere trattato subito con l'adrenalina.

La tipologia da cui stare maggiormente alla larga è quella che si trova nelle acque tropicali, in particolare quelle dell'Australia settentrionale e del bacino che comprende l'Oceano Indiano e l'Oceano Pacifico.

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