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Tour, Thomas nella storia: a Kristoff l'ultimo sprint

03 Agosto, 2018, 18:09 | Autore: Eufebio Giannola
  • Tour de France Roglic fa l'impresa sui Pirenei Froome giù dal podio Thomas resta in giallo

Dopo qualche attimo di stanca targato-Sky, sull'Aubisque si muove Kruijswijk, che va in avanscoperta per il suo capitano: chi fa esplodere la corsa, però, è Tom Dumoulin, con un doppio attacco che manda in crisi Froome. La moto ha chiaramente aiutato Roglic. "Un momento di forti emozioni, come il giorno del mio matrimonio", le prime parole di Thomas dopo la vittoria. Lo farà brindando in corsa con lo champagne e festeggiando poi la sera con la birra di cui è un grande intenditore. Domani, nella passerella di Parigi, sfilerà in maglia gialla. Il vecchio proverbio si adatta perfettamente ad un Tour de France che non è stato, diciamo la verità all'altezza della sua fama. "A chiudere ecco Daniel Martin, Zakarin e Quintana, scivolato in fondo e con un gap di 12 minuti e 37".

Della vita privata di Geraint Thomas si sa ben poco. "Tutto è stato perfetto fino a qui, sono felice", ha spiegato. Bravo come passista, buon cronoman, non ha paura delle montagne. Secondo gli addetti ai lavori ormai il grosso sembra fatto. Anche loro hanno il volto tirato, sono da quasi tre settimane che pedalano per la Francia. Il secondo a menare per niente prima nel tentativo di mollare i suoi rivali, poi a inseguire quello sloveno che volava con gli sci e sembra volare pure sulla bicicletta. "Dumoulin a 1'51", 3.

Il Tour de France 2018 parla ancora britannico.

I Pirenei, quelli più conosciuti, quelli più cattivi, non tanto per pendenze quanto per altitudine, quelli più vecchi, almeno per pedigree, sono una canzone a tonalità altissima, che suona per duecento chilometri tra cime e valli, tra cielo e terra: "No, non posso più chiederti tempo per cambiar perché sarebbe inutile sarebbe solo per pietà ed io non voglio più pretendere le cose che non merito da te".

La tappa prometteva scintille e non ha tradito le attese. "Lo sloveno sfrutta il fondamentale lavoro di Gesink e trionfa, dopo una discesa affrontata a grandissima velocità con 19" sulla maglia gialla Thomas e Bardet. "Chris Froome (Gb, Sky) a 2'24"; 4. "Domenico Pozzovivo (Ita) a 39'08" 19. Non cambia nulla nelle varie classifiche: Thomas vince il Tour de France davanti a Dumoulin e Froome, mentre Alaphilippe porta a casa la maglia a pois, Sagan la sesta maglia verde a 28 anni (eguagliato Zabel) e Latour la maglia bianca.

Domani la corsa vivrà l'ultima tappa che può sconvolgere la classifica: 31km a cronometro da Saint-Pee-sur-Nivelle a Espelette, una prova contro il tempo non convenzionale. A conquistare l'ultima tappa, il norvegese Alexander Kristoff (Uae Team Emirates) che si è imposto in volata sul tedesco John Degenkolb, il francese Arnaud Demare e il norvegese Edvald Boasson Hagen.

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