Imprenditore molisano ucciso in Venezuela durante un rapimento. Era originario di Toro

04 Agosto, 2018, 13:25 | Autore: Santina Resta
  • Venezuela, ucciso imprenditore italiano durante un tentativo di sequestro

Elio Josè Simonelli Datellis è stato trovato morto all'interno del suo furgone, a Linares Alcantara, vicino Maracay, nello stato settentrionale di Aragua.

Secondo il quotidiano 'El Siglo', il 45enne è stato rapito mentre si apprestava ad aprire la sua officina nei pressi dell'Avenida Fuerzas Aéreas, a Maracay. Dalle prime notizie sembrerebbe che l'assassinio sia maturato a seguito di uno dei tantissimi sequestri perpetrati a danno degli europei e in particolare degli italiani da bande sanguinarie che non hanno esitato, nel novembre scorso, ad uccidere con ferocia altri due molisani, nonno e nipote di Sant'Elia a Pianisi, Domenico e Gabriel Petruccelli, al termine di una rapina nel loro negozio di calzature.

I rapitori sono ripartiti dopo averlo immobilizzato, ma l'auto lanciata ad alta velocità aveva incuriosito il fratello dell'uomo che l'aveva vista passare ma non aveva sospettato del tentativo di sequestro. Il fratello dell'imprenditore, che si trovava nella vicinanze del luogo del rapimento, avrebbe notato qualcosa di sospetto nei movimenti del furgone in cui si trovava Simonelli ma, secondo quanto raccontato dall'uomo, al momento non pensava si trattasse di un sequestro.

Il fratello di Datellis ha quindi potuto ascoltare le conversazioni a bordo e si è lanciato all'inseguimento del furgone alla guida di un altro veicolo. I criminali hanno però fatto in tempo a sparare un colpo di pistola all'addome di Simonelli Datellis, che è morto dentro l'auto per le ferite riportate.

La banda è stata però intercettata dalla polizia, che ha ingaggiato un conflitto a fuoco in Araguaney Street, in cui sono morti cinque rapitori.

A maggio 2018 l'attuale presidente Maduro è stato rieletto tra le proteste dell'opposizione che hanno boicottato la tornata elettorale in segno di protesta contro presunte irregolarità e l'accusa di brogli.

Alcuni giorni fa, la capitale Caracas è rimasta senza corrente elettrica a causa di un blackout che ha interessato l'80 per cento della città.

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