Punta da una medusa, bimba italiana muore nelle Filippine

04 Agosto, 2018, 19:40 | Autore: Fausta Monteleone
  • L’isola di Sabitang Laya nelle Filippine

Una bambina romana di 7 anni è morta durante una vacanza nelle Filippine dopo dopo essere venuta a contatto con una medusa durante un bagno in mare.

Gaia, che ha il papà italiano, si trovava in gita nell'isola di Sabitang Laya con la mamma, uno zio e un cugino, e stava raccogliendo conchiglie in un tratto di mare vicino alla spiaggia quando si è messa a gridare per il dolore.

La corsa verso l'ospedale è stata inutile, con la mamma Manette disperata che ha raccontato ai media locali quei drammatici momenti: "L'ho sentita urlare di dolore, le ho guardato le mani, i piedi e la punta delle dita che diventavano immediatamente viola". Le sostanze urticanti provengono dai tentacoli e causano una reazione infiammatoria che si accompagna ad eritema, gonfiore e bruciore. Bisogna anche dire però che per fortuna queste specie pericolosissime fino ad ora non sono state segnalate nei nostri mari.

Carybdea marsupialis, più nota come vespa di mare o medusa scatola e soprattutto come cubomedusa, è uno degli esseri più velenosi del mondo, può uccidere addirittura in un minuto. "Qui è stata dichiarata la morte a causa di quella che è stata definita una grave reazione allergica".

Il medico ha aggiunto: "Quando abbiamo ricevuto il messaggio, abbiamo preparato la medicina per la puntura ma non siamo stati in grado di somministrarla perché era già senza vita".

Animale marino piccolo, trasparente, che si mimetizza con l'acqua, la cubomedusa ha dai quattro ai 15 tentacoli che possono essere lunghi fino a tre metri. Il suo tocco è dolorosissimo e provoca una intensa sensazione di calore.

Gaia Trimarchi punta dalla box jellyfish, la medusa più velenosa del mondo. Nonostante l'azione rapidissima del veleno che, ancor prima che per arresto cardiaco, può provocare la morte per choc anafilattico, secondo la stessa biologa "l'intervento immediato aumenta le chance di sopravvivere". E così è stato per la piccola Gaia, nuotatrice di talento nel dorso e nella rana, che aveva gareggiato anche a primavera nei campionati regionali per il circolo Fitness Sporting Club 2016 al Portuense.

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