Papa Francesco riscrive il catechismo: "Pena di morte inammissibile"

05 Agosto, 2018, 08:40 | Autore: Santina Resta
  • Papa Francesco all’udienza generale

La volontà di Papa Francesco di agire su questo particolare passaggio del Catechismo della Chiesa Cattolica era già nota.

Benedetto XVI: eliminare la pena capitale "La spinta ad impegnarsi per l'abolizione della pena di morte - afferma il porporato - è continuata" con Benedetto XVI che ha richiamato "l'attenzione dei responsabili della società sulla necessità di fare tutto il possibile per giungere all'eliminazione della pena capitale".

Oggi e' sempre piu' viva la consapevolezza che la dignita' della persona non viene perduta neanche dopo aver commesso crimini gravissimi. La norma rescritta, spiega la Congregazione, "esprime un autentico sviluppo della dottrina, che non è in contraddizione con gli insegnamenti anteriori del magistero", i quali "possono spiegarsi alla luce della responsabilità primaria dell'autorità pubblica di tutelare il bene comune, in un contesto sociale in cui le sanzioni penali si comprendevano diversamente e avvenivano in un ambiente in cui era più difficile garantire che il criminale non potesse reiterare il suo crimine". "Infine, sono stati messi a punto sistemi di detenzione piu' efficaci, che garantiscono la doverosa difesa dei cittadini, ma, allo stesso tempo, non tolgono al reo in modo definitivo la possibilita' di redimersi". L'evoluzione del cambiamento di prospettiva in merito alla odiosa pena capitale all'interno della Chiesa vede un primo importante passaggio nel 1992 quando il Catechismo ricordava che "l'insegnamento tradizionale della Chiesa ha riconosciuto la fondatezza del diritto e del dovere dell'autorità pubblica legittima" di rispondere "con pene proporzionate alla gravità dei delitti, senza escludere nei casi di estrema gravità alla pena di morte". Il Parlamento statale aveva abolito la pena di morte rovesciando grazie a una inedita coalizione di democratici e repubblicani, il veto del governatore. E' dal 1997 che il Nebraska non mette più a morte un detenuto: l'ultima volta fu con la sedia elettrica.

"Un altro importantissimo passo di Papa Francesco verso l'abolizione delle pene inumane e degradanti e l'affermazione senza eccezioni della dignità umana".

Il Papa cambia il Catechismo: la pena di morte sempre inammissibile

Questa frase è stata pronunciata da Papa Francesco lo scorso 11 ottobre 2017, durante il Discorso ai partecipanti all'incontro promosso dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

-Redazione- "La Chiesa insegna, alla luce del Vangelo, che 'la pena di morte è inammissibile perché attenta all'inviolabilità e dignità della persona', e si impegna con determinazione per la sua abolizione in tutto il mondo".

Consapevole che nel corso dei secoli anche il Vaticano ha "fatto ricorso a questo estremo e disumano rimedio, trascurando il primato della misericordia sulla giustizia", nei mesi scorsi Bergoglio aveva chiesto di rivedere gli articoli del Catechismo circa questa "pena disumana" che "attenta all'inviolabilità e dignità della persona". Il rescritto contro la pena capitale è stato promulgato tramite pubblicazione su L'Osservatore Romano, entrando in vigore lo stesso giorno, e quindi pubblicato sugli Acta Apostolicae Sedis.

Il nuovo paragrafo metterà sicuramente spalle al muro anche molti governatori e giudici cattolici americani i quali fino ad ora potevano dichiararsi a favore e anche presiedere a delle esecuzioni utilizzando la scappatoia della "unica via praticabile".

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