Venezuela, attentato con droni contro Maduro. Illeso il presidente, 7 feriti

05 Agosto, 2018, 14:54 | Autore: Santina Resta
  • ANSA  EPA									+CLICCA PER INGRANDIRE

Circa due ore dopo il fallito attentato nei suoi confronti, il presidente venezuelano Nicolas Maduro, in un discorso alla nazione in diretta TV, accusa la Colombia. I media venezuelani hanno indicato che un'esplosione è avvenuta sullo stesso palco dove si trovava Maduro, e una seconda nella zona dove si svolgeva la parata militare. Nelle immagini il momento in cui il drone esplode accanto al capo dello Stato e alla first lady, poi la fuga della folla. "Nel momento in cui una sfilata militare stava concludendosi sull'Avenida Bolivar di Caracas, si sono udite alcune esplosioni che si è potuto verificare riguardavano artefatti volanti di tipo drone che contenevano cariche esplosive e che sono esplosi vicino al palco presidenziale ed in alcune zone residenziali", ha detto Rodriguez: i droni "hanno causato il ferimento di sette persone". Fonti della presidenza colombiana hanno dichiarato che non esiste alcun fondamento per le accuse di Maduro e che la Colombia non ha mai cercato di intervenire negli affari interni di un altro Paese. "Posso dire ufficialmente che si tratta di un attentato contro la figura del presidente Maduro che è rimasto completamente illeso ed è riunito per esaminare con i suoi collaboratori, i ministri e i vertici militari, l'accaduto".

"Devo riferire che alcuni degli autori materiali del tentativo di attento contro la mia vita sono stati catturati, e sono già sotto processo", ha poi aggiunto il massimo dirigente della Rivoluzione Bolivariana.

Sui social circolano anche foto che mostrano un incendio scoppiato in un palazzo, conseguenza - secondo alcuni - di una delle esplosioni, anche se questa ipotesi è stata smentita dai vigili del fuoco.

Dopo l'attacco unità militari hanno preso posizione vicino ai punti nevralgici della zona della Avenida Bolivar. L'intervento del capo dello Stato era seguito in diretta da radio e tv, ma le trasmissioni sono state improvvisamente interrotte. Dettagli non sono stati forniti nemmeno dal procuratore generale, Tarek Saab, intervistato dal tv statale VTV: "Non possiamo escludere che vi sia stata la partecipazione di alcuni elementi sovversivi e terroristi fuori dal Venezuela", ha dichiarato Saab. "Questo dimostra che sono vulnerabili, non abbiamo raggiunto l'obiettivo ma è solo questione di tempo". Il gruppo non ha risposto a un messaggio inviato dalla Ap.

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