Caos vaccini nel M5S, anche Trizzino per il no allo slittamento dell'obbligo

06 Agosto, 2018, 15:55 | Autore: Fausta Monteleone
  • Manifestanti No Vax

'Non si ritenga - scrive su Fb - che per garantire l'accesso a asili nido e materne si possa immaginare qualsiasi forma di deroga sull'obbligo a vaccinare i bambini'. Una soglia di sicurezza che tuttavia l'Emilia Romagna, seguendo la legge regionale che di fatto ha anticipato l'obbligo vaccinale voluto dalla Lorenzin, ha già raggiunto e superato per quanto riguarda i bambini che a settembre verranno iscritti ai nidi e alle scuole d'infanzia. O che con la scusa di una 'corretta informazione' sia ipotizzabile una qualsiasi forma di deroga sul tema dell'obbligo vaccinale. A parlare, anzi a scrivere, è Giorgio Trizzino, senatore palermitano del Movimento 5 stelle che prende le distanze dal suo partito ed esprime dissenso rispetto alla norma, inserita nel cosiddetto Milleproroghe, che fa slittare di un anno l'obbligo vaccinale per l'iscrizione alla scuola dell'infanzia e ai nidi. Trizzino, in lungo post su Facebook, ha spiegato motivo della sua contrarietà allo slittamento dell'obbligo di vaccinale, inserito nel decreto Milleproroghe: "Da quasi 40 anni - ha scritt - lavoro in un ospedale pediatrico ed ho visto bambini morire a causa di morbillo, meningite, ma non ho mai visto bambini perdere la vita a causa di complicanze post vacciniche". Per ora l'unica cosa chiara è che sui vaccini siamo di fronte a un pasticcio che mette a in pericolo tanti bambini che per motivi di salute non possono vaccinarsi, ma che, come gli altri, hanno il diritto di andare a scuola senza per questo rischiare la vita.

"Prima di qualsiasi vincolo sociale bisogna che venga rispettato l'obbligo alla tutela della salute propria ed altrui". All'interno del Governo e del Movimento 5 Stelle, su questo argomento c'è uno spettro di divisioni, ci sono no vax e ci sono persone estremamente convinte che la vaccinazione serva, come il sottoscritto.

"Il mio ruolo di direttore sanitario e di igienista - conclude Trizzino - mi impone di avere una posizione chiara sul tema ed è quello che farò senza equivoci o fraintendimenti".

Faccio i miei più sentiti auguri alla ministra Giulia Grillo che diventerà mamma. "È stata sospesa per un anno una dello tre forme sanzionatorie della legge che prevede il non accesso dei bimbi non vaccinati ad asili nido e materni". Il provvedimento ha infatti rinviato di un anno l'obbligo delle vaccinazioni.

"Gli estremisti, in un senso o nell'altro, non dico andranno isolati, ma faranno il loro percorso, cioè se chi non si vaccina per l'epatite B e andrà in cirrosi epatica, prima o poi si pagherà tutte le spese della malattia che avrà".

Quindi il medico e senatore si dice "convinto comunque della necessità di un confronto aperto da cui generare future posizioni condivise e pubbliche". "Il governo fermi questa decisione folle e non faccia propaganda anche sulla pelle dei bambini", l'appello del segretario dem Maurizio Martina, che annuncia "massima mobilitazione dentro e fuori il Parlamento".

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