Radiocor: Pensioni: Di Maio, interverremo sui privilegi dei sindacalisti -2

06 Agosto, 2018, 15:54 | Autore: Doriano Lui
  • Pensioni d'oro sindacalisti

Arriva dal Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio l'impegno a porre in essere la promessa lotta ai privilegi e alle pensioni d'oro.

Come confermato da Di Maio prima e da Salvini poi, infatti, la riforma Fornero sarà "smantellata pezzo per pezzo", ma questo processo sarà lungo e richiederà diversi anni visto che non ci sono abbastanza risorse per cancellare fin da subito tutto l'impianto della Legge che dal 2011 - data in cui è entrata in vigore - sta facendo molto discutere. E non solo, perché allo stesso tempo verranno introdotti degli strumenti con i quali si cercherà di limitare l'utilizzo di questo strumento.

Per Quota 100 si fa avanti l'ipotesi del requisito di età a 64 anni come limite di età minimo: negato quindi l'accesso alla pensione anticipata per coloro che possono "vantare" più anni di contributi ma età al di sotto della soglia.

Discorso diverso per la ormai nota Quota 41, che permetterebbe di andare in pensione con 41 anni di contributi a prescindere dall'età anagrafica. Esempio: chi ha 63 anni di età e 37 di contributi, non avrebbe i requisiti. Peraltro, c'e' una notevole disparita' di trattamento tra sindacalisti che sono dipendenti pubblici o iscritti ai fondi esclusivi dell'assicurazione generale obbligatoria e sindacalisti che non lo sono.

Quota 100, dunque, dovrebbe essere inserita nella prossima legge di Stabilità, mentre per quota 41 e la revisione dell'Ape sociale i tempi sarebbero più lunghi.

Tuttavia, secondo quanto riferito da "Today", il provvedimento di quota 100 avrà dei possibili paletti.

Infine, ci sarà una stretta sulla possibilità di cumulare la pensione con altri redditi da lavoro per tutta la durata dell'anticipo.

L'estensione della Quota 41 a tutte le categorie di lavoratori, invece, dovrebbe essere attuata solamente nel 2020.

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