Siria, ucciso scienziato sospettato per produzione di armi chimiche

07 Agosto, 2018, 16:32 | Autore: Santina Resta
  • SYRIA-CONFLICT

A dare la notizia è stata l'ong Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus). Ma perché la morte di Eziz Esber è così importante?

È stato rivendicato l'attentato condotto contro lo scienziato "vicino ad Assad": il gruppo ribelle siriano affiliato a Tahrir al-Sham ha ammesso di aver condotto l'operazione per far fuori il n.1 dei programmi chimici del regime.

Uno scienziato siriano, Aziz Esber, generale delle forze siriane e direttore del centro di ricerche scientifiche di Masyaf, nella provincia di Hama, è stato ucciso in un attentato che ha preso di mira la sua auto. Il gruppo terroristico è un conglomerato che comprendere, su ampia scala, anche l'ex Fronte Al Nusra, la parte siriana di quello che rimane di Al Qaeda. Il quotidiano filogovernativo Al-Watan ha confermato la sua morte in un'esplosione. L'attentato, secondo quanto riporta l'Osservatorio siriano dei diritti umani, è avvenuto nella serata di sabato. Il generale si stava occupando della produzione di missili terra-terra a corto raggio. La struttura militare del Sscr era già stata colpita due volte nell'ultimo anno: nello scorso settembre del 2017 e il 22 luglio. "E anche questa volta, fonti governative sostengono, anche sono ancora ufficialmente, che nell'uccisione dello scienziato sia coinvolta l'intelligence israelian", spiega il collega di Rep da fonti internazionali. Gli Stati Uniti hanno accusato l'istituto di cui era a capo, di contribuire allo sviluppo di gas sarin e di essere incaricato della produzione di armi chimiche, anche se il regime siriano ha sempre negato.

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