Casa » Sport

Maldini si presenta: "Credo nel progetto Milan"

08 Agosto, 2018, 12:55 | Autore: Eufebio Giannola
  • Ultim'ora Milan Maldini torna in rossonero

Ancora sulla curva e la possibile ricucitura: "Non mi aspetto niente, per me quello che è successo è dimenticato". Ora "il mio rapporto con i tifosi è stupendo". A cominciare da me - ha sorriso Scaroni -. Non devo ricucire nessun rapporto. Per Gattuso, che di fronte alle difficoltà non si è mai spaventato (e mai si spaventerà), si tratta dell'anno decisivo: dopo un ottimo rodaggio (quello compiuto nella passata stagione) è atteso all'esame di maturità. "Ho altri obiettivi in testa". Siamo amici, abbiamo condiviso tanto sul campo. "Il suo deve essere il comportamento dei giocatori del Milan". "Non avendo ancora avuto un colloquio con allenatore e compagni, non posso dare questa risposta".

Su cosa gli ha fatto scattare la voglia di tornare: "Alla base di tutto c'è l'amore verso il Milan. L'amicizia e il progetto serio le altre". Dobbiamo ripristinare il senso d'appartenenza, la fedeltà e il fatto di lottare per un obiettivo comune. E' un giocatore importante e penso lo sarà anche per il futuro. Compatibilmente con il Fair Play Finanziario non ci sarà il top... "La società è seria e solida e vuole tenere questo club per un periodo di medio-lungo termine - prosegue -". Già, perché lui sa come si vince, sa quali sacrifici si devono affrontare, sa la fatica che si deve fare e sa pure che, nel percorso, si può incappare in qualche delusione: tutto questo bagaglio di conoscenze Maldini dovrà trasmetterlo a chi ne è digiuno, a chi quei trionfi li ha soltanto osservati e non costruiti. "La mia storia mi obbliga di non prendere impegni a breve termine". "Ci siamo già parlati, a brevissimo ci vedremo". "La squadra viene da due sesti posti, proveremo a migliorarla sentendo le richieste dell'allenatore". Non è detto che ci riusciremo. C'è qualcosa che torna di moda e qualcosa che passa di moda. "Il nuovo calcio? Rispetto al 2009 non ho visto grandi cambiamenti dal punto di vista tecnico-tattico" , ha continuato l'ex capitano. Ma c'è tempo, le cose cambiano in fretta e non c'è spazio per lo stupore. "La mia storia mi impone di essere qua". "Condivideremo con Leonardo tutta l'area sportiva". Progetto e ruolo sono legati. Prima non avevo mai trovato una collocazione giusta. Ma questa è casa sua, è stata una cosa immediata. "Conosco la materia e anche avere una società dietro che segue le nostre indicazioni, credo sia davvero fondamentale". Le persone fanno la differenza, ho parlato sia con lui che con Elliott.

RABIOT - Se Maldini ha allontanato Milinkovic-Savic, ci ha pensato Leonardo ad allontanare Adrien Rabiot dai rossoneri. Ho incontrato la proprietà a New York e le cose sono state fatte in maniera molto rapida. Il carattere rimane quello.

" Quello che ho vissuto negli anni da calciatore deve essere ritrasmesso a questa squadra". Con il Milan di Barbara Berlusconi abbiamo intavolato un discorso che poi non è andato a buon fine, un anno e mezzo fa con la nuova proprietà cinese ho parlato ma neanche è stato definito il ruolo e ho deciso di non collaborare con loro. Ora ho parlato con la nuova proprietà e mi ha convinto il progetto . "Adesso che lo sono, però, sono molto contento".

Raccomandato: