Vaccini, Barillari: "La politica viene prima della scienza"

08 Agosto, 2018, 19:28 | Autore: Fausta Monteleone
  • Davide Barillari con Paola Taverna Marcello De Vito e Alessandro Di Battista

Alla fine è arrivato il distinguo del Movimento Cinque Stelle regionale sul tema: "Il Movimento 5 Stelle prende totalmente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari - ha scritto il Movimento in un comunicato stampa".

"Quando si è deciso che la scienza fosse più importante della politica?". I politici - scrive il pentastellato - devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare dalla scienza cosa è giusto e cosa è sbagliato, accettando le parole della scienza mainstream come dogmi religiosi. Si tratta del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari che da giorni postava sui social le proprie posizioni no vax. "Le dichiarazioni di Barillari sui vaccini e la scienza sono inquietanti. La linea del MoVimento sui vaccini è quella messa nero su bianco nel contratto di governo votato dagli iscritti e portata avanti dal ministro della Salute Giulia Grillo", messe in basso, sotto un suo post sul Blog delle stelle, un post scrittum che chiarasce tutti i dubbi.

Davide Barillari, consigliere regionale del Lazio per il Movimento 5 Stelle e primo sostenitore delle nuove regole volte a togliere l'obbligatorietà dei vaccini, si è esposto alle feroci critiche dei cittadini dopo aver condiviso su Facebook un post ricco di provocazioni. Così finalmente avremo leggi che obbligheranno davvero 'il gregge' a trattamenti sanitari decisi dai medici.

"Gli scienziati dello stampo di Burioni, cioè legati a doppio filo sia alle multinazionali del farmaco che ai partiti del passato bocciati alle urne dagli italiani, sono davvero convinti di detenere l'unica verità possibile, eterna ed inconfutabile; e sono davvero convinti che la politica si debba inchinare supinamente a loro", attacca il consigliere grillino.

Tardiva, però, secondo il Partito democratico, la presa di distanza del Movimento dalle posizioni di Barillari. C'è chi ha fatto notare a Barillari che in effetti ci sono scienziati dietro a questo tipo di riforme e che lui avrebbe dovuto gi saperlo. Poi gli scienziati si stupiscono se qualcuno pensa che questi ricchi signori, pur di fare ancora più soldi, magari speculano un po' sulle emergenze, sulle malattie, sulla paura, sul terrorismo psicologico verso le masse di (futuri) ammalati cronici.

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