Rai, Di Maio: finché manca intesa non c'è presidente - Politica Roma

09 Agosto, 2018, 17:53 | Autore: Bianca Mancini
  • Il cavallo morente di fronte alla sede Rai di Viale Mazzini

Lo dicono, in una nota congiunta, Fnsi e Usigrai al termine dei lavori dell'ultima riunione del Consiglio di amministrazione di viale Mazzini che si è concluso con un nulla di fatto sulla nomina del nuovo presidente. Dopo l'appoggio leghista, anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha osservato che quello di Foa "è un profilo di tutto rispetto, è una persona assolutamente adeguata per come l'ho valutato io sul profilo curriculare". Di stallo "gravissimo" parla il senatore Pd Francesco Verducci, della Commissione Vigilanza Rai. Serve subito un presidente, di garanzia, condiviso tra maggioranza e opposizioni e nel pieno delle funzioni.

Rai, Luigi Di Maio è stato chiaro: "Senza intesa niente presidente". E nei fatti a non poter operare, creando gravi danni all'azienda.

L'ufficio di presidenza della Commissione di Vigilanza Rai ha dato mandato al presidente Alberto Barachini di inviare - secondo quanto si apprende - una lettera al cda della tv pubblica, nella quale, alla luce dei pareri legali raccolti dalla bicamerale stessa, si invita a procedere al più presto con l'indicazione del presidente e ad astenersi, nel frattempo, dal compiere atti al di fuori dell'ordinaria amministrazione, come ad esempio le nomine.

La Vigilanza Rai ha inviato ai componenti del Cda, e per conoscenza ai presidenti delle Camere e al ministro dell'Economia, una lettera in cui chiedono la nomina di un nuovo presidente.

Tutti i diritti di utilizzazione economica previsti dalla legge n. 633/1941 sui testi da Lei concepiti ed elaborati ed a noi inviati per la pubblicazione, vengono da Lei ceduti in via esclusiva e definitiva alla nostra società, che avrà pertanto ogni più ampio diritto di utilizzare detti testi, ivi compreso - a titolo esemplificativo - il diritto di riprodurre, pubblicare, diffondere a mezzo stampa e/o con ogni altro tipo di supporto o mezzo e comunque in ogni forma o modo, anche se attualmente non esistenti, sui propri mezzi, nonché di cedere a terzi tali diritti, senza corrispettivo in Suo favore.

"L'approvazione del contratto di produzione di 'Un posto al sole' consentirà alla Rai di assicurarsi la prosecuzione della fiction storica di Rai3, capace di raccontare con semplicità e genuinità il quotidiano con particolare attenzione alle tematiche sociali, che viene interamente realizzata all'interno del Centro di produzione Rai di Napoli".

Si tratta di due decisioni urgenti e indifferibili per la Rai.

Raccomandato: