I dazi Usa rallentano le borse

10 Agosto, 2018, 17:42 | Autore: Santina Resta
  • Carlos Barria  Reuters

Americani e cinesi sono bevitori di birra; dazi reciproci pari al 25% sono stati imposti sulle rispettive birre nella loro guerra commerciale, e la Cina ha annunciato ritorsioni con tariffe su 60 miliardi di dollari di prodotti, tra cui la birra.

La Cina è pronta a mettere ulteriori dazi del 25% su 16 miliardi di dollari di merci Usa, che vanno dal greggio ai prodotti in acciaio alle auto e ai dispositivi medici. Sono 279 i nuovi prodotti colpiti dalla dogana statunitense, ma gli Usa vorrebbero estendere le nuove tariffe su merci per altri 200 miliardi. Dalla lista iniziale e provvisoria resa nota lo scorso 15 giugno sono state eliminate soltanto 5 linee di beni.

Pechino vorrebbe evitare tensioni commerciali con Washington, è comunque preparata ad affrontare i tentativi di "schiacciare la sovranità economica della Cina", cercando di "costringere il paese asiatico a diventare un vassallo economica degli Stati Uniti", si legge sul quotidiano statale cinese Global Times in un articolo pubblicato sabato scorso. Nelle ultime ventiquattro ore le amministrazioni dei due paesi hanno rilanciato i termini della guerra commerciale con due nuove bordate di dazi. La guerra commerciale sta iniziando a dare i suoi frutti.

Raccomandato: