Ictus dopo il parrucchiere: 1 milione di risarcimento

10 Agosto, 2018, 12:41 | Autore: Santina Resta
  • Adele Burns

La donna dopo essere riuscita a trascinarsi fino al telefono, avrebbe chiamato il marito 52enne Campbell e poi sarebbe svenuta.

Esattamente quel che è successo ad Adele Burns, che dal giorno del trattamento ha perso la propria autosufficienza: non è più in grado di lavorare, di guidare, cucinare e mettere in ordine casa propria. Proprio questi colpi e strattonamenti le hanno provocato un trauma al collo che ha impedito al sangue di circolare regolarmente al cervello. Soccorsa dal marito e portata in ambulanza al St John's Hospital di Livingston, Adele ha rischiato la morte a causa di un ictus dovuto alla dissezione dell'arteria vertebrale: un coagulo causato da un trauma al collo che impedisce al sangue di arrivare al cervello.

La donna, una scozzese di 47 anni di Glasgow, Adele Burnes, è rimasta vittima di quello che viene definito "ictus da salone di bellezza". Il dolore più grande per l'uomo, però, è quello di sapere di non essere in grado di poter aiutare la consorte a guarire una volta per tutte dai pesanti strascichi che l'ictus ha lasciato su di lei. Campbell è il mio migliore amico e fa tutto per me.

Come hanno confermato anche i medici dell'ospedale in cui è stata ricoverata, durante il trattamento, durato 5 ore, ad Adele sono stati lavati i capelli per sei volte: e ogni volta la sua testa è stata infilata con modi evidentemente non delicatissimi in un lavandino senza protezioni di gomma.

Ictus e paralisi dopo trattamento parrucchiere: 1 milione di sterline di risarcimento, questa la richiesta fatta dalla quarantasettenne Adele Burns al salone di bellezza Rainbow Rooms di Glasgow. Sta affrontando un lento percorso di recupero per tornare a parlare, scrivere e riuscire a muoversi, cose che finora le sono del tutto vietate. Non voglio che nessun altro possa provare quello che è accaduto a me: "ecco perché li ho portati in tribunale e ho chiesto quel risarcimento".

Una donna si è recata dal parrucchiere per i soliti trattamenti estetici ma ne è uscita paralizzata.

Nei documenti presentati in tribunale dagli avvocati della donna, dove viene sottolineato che Adele non era fisicamente predisposta a ictus e che nella sua famiglia non si erano mai registrati casi analoghi. "La causa intentata da Adele dovrà servire anche a far sì che il problema venga conosciuto maggiormente e che gli addetti ai lavori adottino misure preventive efficaci".

Raccomandato: