Quando contro il caporalato al Sud c'era la vera Lega

10 Agosto, 2018, 15:27 | Autore: Doriano Lui
  • Il vicepremier Luigi Di Maio

E il tema di oggi sono quegli intellettuali, soprattutto giovani, che si interrogano su Matteo Renzi e Luigi Di Maio, Matteo Salvini nella sua banalità reazionaria è più semplice, ma non analizzino questo schiavismo nell'evolversi delle nuove società e non scelgono di andare "verso il popolo". Il caporalato - ha aggiunto - "esisteva anche prima ed è il risultato dello sfruttamento e della condotta di datori di lavoro senza scrupoli". Per la segretaria della Cisl "bisogna uscire da questa gabbia omertosa, politica e culturale, lavorare insieme per garantire agli immigrati che si trovano e lavorano in Italia permessi di soggiorno, tutele contrattuali, lavori dignitosi e trasporti sicuri".

Solo in agricoltura il tasso di irregolarità dei rapporti di lavoro è pari al 39%, spiegano i tecnici della Flai Cgil.

A partire dal 2015 l'Osservatorio conduce un'approfondita analisi sul fenomeno del lavoro irregolare nelle campagne italiane sulla base di dati Istat, Crea, della Corte dei Conti, della Commissione Parlamentare Antimafia e anche sulla scorta di interviste. In alcune zone come Gioia Tauro o nel foggiano il caporalato va estirpato azienda per azienda.

Non godono dei diritti garantiti da un regolare contratto e dalla legge, come periodi di ferie o malattia. "Dobbiamo inoltre aggredire - ha proseguito - i patrimoni dei mafiosi che campano con il caporalato".

In Italia il fenomeno coinvolge almeno 400mila lavoratori sia italiani che stranieri. È stato riscontrato in diverse aree del paese e in settori dell'agricoltura anche molto diversi tra loro. Le ragioni di un tale aumento sono legate sia alla crisi economica sia al flusso migratorio, fonte di manodopera a basso costo. Basterà? Si vedrà, per ora il Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio mette l'accento sulla responsabilità delle aziende e sui controlli, puntando su forze di polizia ed ispettori.

Cosa è cambiato con la legge del 2016?

"Saremo ovunque c'è da difendere la dignità del lavoro - ha detto il coordinatore nazionale di Mdp, deputato di Liberi e Uguali, Roberto Speranza arrivando al corteo a Foggia -". Tuttavia, la legge 199 modifica alcuni aspetti della disciplina come la fattispecie del reato, vale a dire la descrizione del comportamento punibile, e l'entità della pena. Puniva l'intermediazione con la reclusione da cinque ad otto anni e con multe da 1.000 a 2.000 euro per ciascun lavoratore reclutato. La legge prevede anche la possibilità di attenuanti in caso di collaborazione con le autorità. Tra queste vi sono norme in merito alla sistemazione logistica e al supporto dei lavoratori stagionali, ai contratti di riallineamento retributivo e alla Rete del lavoro agricolo di qualità, alla quale possono essere iscritte le imprese agricole più virtuose.

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