Brescia: batterio al Civile, neonato muore per un'infezione

11 Agosto, 2018, 21:23 | Autore: Fausta Monteleone
  • Neonato ucciso da batterio killer a Brescia: l’infezione contratta in ospedale

Un neonato è morto agli Spedali Civili di Brescia e ad ucciderlo, secondo quanto riportano i media locali, sarebbe stata "un'infezione provocata dal batterio noto come 'serratia marcescens'".

Il 20 luglio sono stati identificati i primi due casi, poi, al riscontro delle ulteriori positività dei tamponi di screening, il 27 luglio "è stata disposta la chiusura dell'accettazione di nuovi pazienti in Terapia Intensiva Neonatale ed è stata richiesta la collaborazione dei centri di T.I.N. limitrofi". Il bimbo, nato prematuro da una coppia bresciana, era ricoverato anche con il gemellino che pure avrebbe contratto il batterio. I più esposti a rischi sono i soggetti immunologicamente depressi, gli anziani, i bambini e le persone che hanno subito traumi: per tutti questi soggetti l'infezione è più grave e la prognosi è riservata.

Sul decesso e sul focolaio di infezione da serratia marcescens sono state aperte due inchieste, una interna dell'ospedale e l'altra della magistratura.

Sarà infatti necessario capire se il batterio era stato portato dall'esterno o se l'infezione è nata e si è diffusa all'interno dell'ospedale. Un compito non facile: secondo la letteratura medica nella metà dei casi la causa di infezione da serratia rimane sconosciuta.

La direttrice sanitaria dell'ospedale civile di Brescia, Frida Fagantini, ha precisato che tra i bambini attualmente contagiati solo alcuni presentano i segni clinici della malattia, mentre per altri si parla di semplice colonizzazione. Inoltre, la serratia marcescens è il ceppo più diffuso della serratia, killer che viene contratto per la maggior parte dei casi in ambito ospedaliero.

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