La lira affonda, ora la Turchia spaventa i mercati

11 Agosto, 2018, 07:50 | Autore: Doriano Lui
  • Banconote turche

Lo scrive l'Ft che cita come le più esposte l'italiana Unicredit, la spagnola Bbva e la francese Bnp Paribas.

E infatti non si arresta il crollo della lira turca che, in avvio di contrattazioni, è arrivata a perdere fino al 13,5% sul dollaro, secondo quanto riporta Bloomberg. "Una recessione e una crisi del debito costringerebbe la Turchia a implementare controlli sui movimenti di capitale e a richiedere un salvataggio al Fondo monetario internazionale" ha dichiarato l'economista di Berenberg, Carsten Hesse alla Cnn. "Avranno pure i loro dollari, noi abbiamo il nostro popolo e Dio", ha detto Erdogan da Rize, sua città natale.Poi ha invitato tutti a vendere la valuta straniera di cui dispongono in modo da rafforzare la lira turca che sta crollando."Se avete dollari, Euro, o oro sotto il materasso, andate in banca e cambiateli con la Lira turca".

Quest'anno la moneta turca ha perso un terzo del suo valore a causa delle politiche del presidente Erdogan, in aperto contrasto con i paesi occidentali (si parla di sanzioni dagli Usa) e che ha ridotto, dopo la vittoria elettorale di giugno, ancor più l'autonomia della banca centrale impedendo una stretta monetaria giudicata necessaria in uno scenario mondiale di tassi in rialzo. Ankara ha già rivisto al ribasso i target di crescita, portandoli dal 5,5 al 4 per cento, in quella che finora è stata la peggior settimana per la Lira dall'inizio della crisi finanziaria del 2008; mentre i rendimenti sui titoli di Stato decennali viaggiano poco sotto il 20%.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano.

"Il pieno potere di fare e disfare unito alla propaganda etnonazionalista fallisce quando si sgancia dalla realtà dei numeri e dei mercati internazionali".

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