Raid di Israele a Gaza: uccise una palestinese e sua figlia

11 Agosto, 2018, 20:35 | Autore: Santina Resta
  • Amir Cohen  Reuters

Secondo il portavoce del ministero della Sanità di Gaza, citato dall'agenzia palestinese Wafa, i feriti dal fuoco israeliano sono 84, di cui alcuni in condizioni critiche. Una donna thailandese è in gravi condizioni.

Secondo l'esercito israeliano a partire dalla scorsa notte sono stati lanciati oltre 180 missili contro Israele, che hanno provocato sette feriti.

Dopo diverse ore di riunione per discutere della situazione a Gaza, il Gabinetto di Sicurezza israeliano ha ordinato alle forze armate di continuare ad attaccare le forze miliziane presenti nella Striscia guidate dal movimento islamista di Hamas. "Se necessario saranno evacuati i residenti al confine con Gaza e si deciderà l'installazione del sistema antimissilistico Iron Dome".

L'esercito ha fatto sapere di aver colpito negli attacchi nella Striscia almeno 20 postazioni militari di Hamas, tra cui una fabbrica per componenti per i tunnel, un'area usata dal comando navale di Hamas, un deposito di armi e una posto di raccolta per ufficiali a Khan Younis. Ancora giovedì mattina nel sud di Israele suonavano le sirene che avvertono degli imminenti bombardamenti. Negli scontri, particolarmente violenti nella zona est di Rafah, sono rimaste ferite più di 300 persone, almeno 130 delle quali sono state colpite da proiettili. La nuova fiammata di guerra è cominciata ieri sera con i primi tiri da Gaza verso il sud di Israele che si sono intensificati durante la notte.

Pioggia di razzi sulla Striscia di Gaza. L'inviato in Medio Oriente del presidente Donald Trump, Jason Greenblatt, in un tweet ha condannato Hamas per il lancio di razzi: "un'altra notte di terrore con famiglie accalcate nella paura mentre Israele difende se stesso".

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