Iva e 80 euro, tensione di governo

12 Agosto, 2018, 10:11 | Autore: Doriano Lui
  • Salvini

"Prima o poi a questi signori bisognerà rappresentare non solo il conto politico ma anche il conto economico del disastro che ci hanno lasciato", conclude Di Maio. E no all'abolizione del bonus degli 80 euro di Renzi, garantiscono da Palazzo Chigi. "Credo che siamo l'unico Paese che ha all'interno della propria Costituzione l'equilibrio di bilancio, che poi è il pareggio di bilancio, credo che questa sia una norma che in futuro vada superata, adesso non ci siamo messi al lavoro su questo, a settembre cominciamo dal taglio dei parlamentari" dal punto di vista delle riforme costituzionali, afferma Di Maio, ospite di In Onda, su La7.

Il Ministro degli Interni ha spiegato in una nota che "il Governo non pensa di togliere gli 80 euro e non vuole aumentare l'IVA" ma sta lavorando per "attuare il programma".

Agenpress - "I cittadini hanno un vantaggio: per saperlo basta leggere il contratto. Non tireremo la coperta da una parte per scoprirla dall'altra, non vogliamo andare a mettere le mani nelle tasche dei cittadini come si è fatto in passato quando aumentavano delle tasse da una parte per finanziare uno sconto o un bonus dall'altra". Dopo 24 mesi il tuo datore deve decidere "anche grazie 'agli incentivi sotto i 35 anni". "Le persone valide non possono restare precari a vita" fa sapere il ministro e vicepremier.

Prosegue Di Maio: "A fine anno poi aumenteremo gli incentivi per tutti i contratti a tempo indeterminato anche sopra i 35 anni".

"Per ora il nostro obiettivo è ottenere il reddito di cittadinanza, la flat tax e il superamento della Fornero, nel rispetto del rapporto deficit-Ppil". Così il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio al termine del Cdm.

Raccomandato: